ROMEO

Passito Bianco – IGP

Proprietà Cà Dei Conti, ai piedi del monte Precastio, comune di Tregnago, per una superficie di 1 ettaro. Situato su una collina con un’altitudine che varia da 400 a 450 m/s.l.m. gode di piena esposizione a sud. Terreno calcareo-marnoso, di natura morenica ricco di scheletro

UVE
Garganega

GRADO ALCOLICO 13%

Acidita’ totale 7,5g/L
Zuccheri 130g/L,
pH 3,2

Temperatura di servizio  12° – 14°

Proprietà Cà Dei Conti, ai piedi del monte Precastio, comune di Tregnago, per una superficie di 1 ettaro. Situato su una collina con un’altitudine che varia da 400 a 450 m/s.l.m. gode di piena esposizione a sud. Terreno calcareo-marnoso, di natura morenica ricco di scheletro

Impianto a Guyot su piccoli terrazzamenti naturali. Vecchio impianto con viti di età compresa fra 30 e 50 anni. Produzione di 1,5 kg. di uva per pianta.

La vendemmia si svolge tra fine ottobre e inizio novembre plateaux da 5 kg. Viene fatta una selezione manuale dell’uva, effettuando più passaggi in vigneto per avere uve sempre al massimo della maturità. Appassimento di circa 3 mesi in  fruttaio in condizioni di temperatura, umidità e ventilazioni ottimali.

Inizio pigiatura con diraspo-pigiatrice e macerazione con le bucce per mezza giornata alla temperature di 8°C. Separazione dalle bucce e pressatura leggera con presse a polmone . Decantazione del mosto a 8°di temperatura, la parte limpida viene fatta fermentare a temperatura controllata di 14°c  per circa un mese. La fermentazione si arresta mediante abbassamento di temperatura quando il vino raggiunge circa 130/140 g/L di zucchero residuo. Il vino viene travasato pulito dalla feccia grossolana di fermentazione e barrique francesi per 2 anni e affinamento in bottiglia per circa 6 mesi.

Giallo dorato tendente all’ambrato. Al naso molto floreale, dominato da note di lavanda, banana, camomilla, frutta secca mandorla, in bocca si privilegiano sentori fruttati con bella pienezza gustativa.
Sapore piacevole la parte zuccherina è sopportata da una forte parte acida che lo rende unico.

Si abbina molto bene con i dolci tipici della provincia di Verona come pastafrolla, la focaccia ed il Pandoro di Verona, ma anche con galani, fritelle,preparazioni alle creme e pasticceria secca. Buon compagno dei formaggi erborinati, salati o piccanti. La sua dolcezza non si sovrappone, ma diventa strumento di contrasto netto di grande suggestione.